V Padova Meets Harvard

DOVE: Aula Magna di Palazzo Bo, Padova (PD)    QUANDO: 20 May 2026
RELATORE:
Immagine
PMH_2026

Nella cornice storica dell’Aula Magna di Palazzo Bo, la V Joint Conference Padova Meets Harvard 2026, dal titolo “Building Endurable Health: From Epigenetic Foundations to the Roof of Food Supplements – The Integrative Role of Nutrition, Physical Activity, and Psychology”, ha rappresentato un momento di altissimo valore scientifico ed emotivo, capace di unire visione, evidenza e ispirazione.

Dopo i saluti istituzionali della Rettrice dell’Università di Padova Daniela Mapelli, e di altri illustri ospiti tra cui Rosario Rizzuto, Massimiliano Zattin, Girolamo Calò e Gianni Dal Pozzo, la giornata ha preso avvio con la prima sessione dedicata ai fondamenti della salute. Gli interventi di Howard Sesso, Patrizia Burra e Diego De Stefani hanno delineato una visione integrata dell’invecchiamento: dall’epigenetica come strumento per leggere il tempo biologico, al ruolo cruciale del fegato come indicatore metabolico, fino alla centralità dei mitocondri come motore e regolatore della vita cellulare.
 


La seconda sessione ha ampliato lo sguardo su nutrizione e stile di vita, con Aedin Cassidy, Nicola Segata e Antonio Paoli. I polifenoli, il microbioma e il digiuno associato all’attività fisica emergono come elementi cardine di una medicina preventiva moderna, in cui alimentazione e comportamento dialogano continuamente con la biologia individuale.

Nel pomeriggio, la terza sessione ha portato il focus sul ruolo degli integratori e della nutraceutica, grazie agli interventi di Arrigo Cicero e Giovanni Scapagnini, che hanno evidenziato come l’approccio alla salute debba essere sempre più personalizzato e integrato. A seguire, l’intervento di Carlo Nicoletto ha offerto una riflessione affascinante: la qualità della salute nasce già nell’agricoltura e nella filiera alimentare, là dove si determinano i contenuti nutrizionali degli alimenti.

 


La giornata si è conclusa con la quarta sessione, in cui Immaculata De Vivo e Marta Ghisi hanno riportato l’attenzione sulla dimensione umana dell’invecchiamento. Stress, telomeri, resilienza e benessere psicologico sono emersi come determinanti profondi e misurabili della longevità, sottolineando quanto mente e corpo siano indissolubilmente connessi.

Padova Meets Harvard 2026 ha lasciato nei partecipanti una sensazione intensa di consapevolezza: non una semplice sequenza di lezioni, ma un’esperienza capace di unire rigore scientifico, meraviglia e curiosità, ricordando che la longevità non è il risultato di un singolo intervento, bensì di un equilibrio armonico tra scienza, stile di vita e relazioni umane.